Il futuro dell’Ortofrutta in mano alle donne

Il futuro dell’Ortofrutta in mano alle donne

Non è un titolo ad effetto, a quanto pare infatti se le mamme sono solite mangiare frutta e verdura – e quindi lo fanno anche durante l’allattamento – i nostri figli svilupperanno una maggiore propensione a sceglierli anche da grandi.

Una semplice regola di buonsenso, legata all’abitudine a certi sapori, certificata però questa volta da uno studio scientifico che arriva da Philadelphia, negli Stati Uniti.

Gli studiosi americani hanno infatti esaminato un gruppo di quasi 100 mamme preparando diversi gruppi, in funzione della dieta più o meno ricca di frutta e verdura, analizzando poi nei mesi dopo lo svezzamento quali erano le reazioni dei figli ai sapori dell’ortofrutta.

Correlazione garantita a quanto pare, e non solo come scelta ma anche come apprezzamento, visto che i figli delle mamme che avevano mangiato più verdure mangiavano poi più velocemente le loro pappe. 

Ma non finisce qui, anche in Italia le donne vogliono dire la loro nell’ortofrutta.

Parliamo infatti dell’Associazione “Le Donne dell’Ortofrutta”, che sta partendo in questi mesi seguendo l’esempio, ovviamente, de “Le Donne del Vino”.

Il gruppo su cui si fonda la nuova realtà è ampio – ne fanno parte Imprenditrici, Dirigenti, Esperte del settore, Giornaliste e Consulenti – ma coeso sullo stile di manovra, a cominciare dall’idea di una presentazione pubblica da realizzare quanto prima.

L’idea è quella di una realtà che agisca come rete di coordinamento ai fini di politiche di sensibilizzazione e di lobby, portando avanti i temi della parità di genere ma anche lo sfruttamento delle capacità delle donne per una migliore e più efficace comunicazione al pubblico dei prodotti ortofrutticoli, con l’obiettivo di stimolare i consumi tra tutte le fasce di età, di censo, d’istruzione e di genere.

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