La situazione del settore lattiero-caseario in questa prima parte del 2020 si divide, come tutti i comparti ovviamente, in uno scorcio iniziale pre-emergenza Covid-19 e il periodo del lockdown.
Questa prima componente aveva lanciato segnali di ottimismo, con una buona disponibilità di latte sul mercato a cui corrispondeva una richiesta mondiale allo stesso modo positiva.
L’esportazione di burro e formaggi negli Stati Uniti sul finire del 2019, aveva dimostrato come i dazi americani non erano riusciti a contrarre la spinta verso l’estero.
Nonostante durante l’emergenza coronavirus il settore abbia retto, soprattutto nel futuro potranno esserci ulteriori risvolti negativi per i prodotti di alta qualità come i formaggi.
Fonte: Ismea
https://www.ismeamercati.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/10523